USA on the road: parte 2

lv

Las Vegas, agosto 2012

12 agosto: visita allo Zion, probabilmente il parco più bello…si trova a 3000 m di altitudine ma il clima è comunque caldo e la spettacolarità di cio che ci circonda vale tutta la fatica! facciamo alcune passeggiate suggeriteci dal ranger per goderci la flora e la fauna di questo strepitoso parco, circondati da rocce maestose, in un bosco pieno di fiumiciattoli, laghetti, cascate e…bambi!

Verso le 13 siamo costretti ad abbandonare questa splendida natura, ripromettendoci di tornare, per dirigerci verso Las Vegas! Dopo il deserto, appare una città nel nulla che subito si dimostra una realtà assurda ma assolutamente da vivere almeno una volta nella vita!! Alloggiamo al Ceasar Palace la prima notte e al Venetian Resort la seconda…L’auto ci viene parcheggiata dai posteggiatori proprio come nei film e ci sentiamo tanto dentro a una notte da leoni! Dopo il check in e averci dato la mappa dell’albergo (poi capiamo perché) veniamo accompagnati nella suite nell’augustus tower…semplicemente divina! Dopo una super doccia in un bagno grande come la sala di casa mia, scendiamo per la cena e per la visita di questo super hotel che ricrea l’antica roma (colosseo e piazza di spagna compresi!). Usciamo lungo la strip e subito venoiamo accolti dal clima assurdo di Las Vegas, paragonabile al puntare addosso un phon! Ma la vista delle fontane del bellagio ne vale la pena!

13 agosto: cambio di hotel e passeggiata per le calle di questa finta venezia!! La sera decidiamo di prendere la monorail e dirigersi verso lo Stratosphere: zona poco raccomandabile di cui però apprezziamo le varie finte chiesette per i matrimoni stile Elvis!!

14 agosto: attraverso la death valley ci dirigiamo a Visalia. Siamo costretti a visitare la valle nelle ore più calde, ma facendo attenzione a non stare per lunghi periodi fuori dall’auto e con una scorta di acqua elevata portiamo a termine la missione visitando il secondo punto più basso sotto il livello del mare, con un paesaggio lunare, crateri e distese salate per poi passare al furnace creek e alla palette! Raggiungiamo il motel 6 a Visalia in tarda serata.

15 agosto: partenza per il Sequoia national park, percorrendo la Mineral Mine, una strada panoramica alternativa. Raggiungiamo poi il general Sherman con una splendida passeggiata tra le sequoie giganti di questo parco. Proseguiamo per lo Yosemite, dove la visita è più accurata, percorrendo diverse passeggiate, anche se agosto non è il periodo migliore per visitarlo, visto la presenza di numerose cascate, in secca durante questo mese. Delusi un po’ dalla scarsa fauna trovata, ci dirigiamo verso l’ultima meta del nostro viaggio: San Francisco, dove pernottiamo al Monarch Hotel.

16 agosto: rimaniamo subito colpiti negativamente dal cattivo odore che aleggia nella cità, dall’elevato numero di senzatetto (17 solo quelli fissi davanti a nostro albergo che comunque si trova in zona centrale) e dai tipi loschi che girano. Decidiamo quindi di fare un giro in auto seguendo un percorso turistico della città che però non risulta ben segnalato e ben presto ci perdiamo! Passiamo il golden gate coperto di nebbia (come sarà nei giorni seguenti) e io propongo di dirigerci verso le Twin Peaks, dove riusciamo a fare ben poche foto causa nebbia e freddo elevato! Propongo di visitare sausalito, ma lungo la strada ci fermiamo in un bar di hot dog dove in pieno giorno e centro città ci rompono i vetri della macchina per rubarci quello che stupidamente avevamo lasciato in auto…comincia cosi l’incubo di denuncia al Police Department e di lunghe conversazioni telefoniche con il noleggio auto, tutto rigorosamente in inglese! Dopo una serie di pianti da parte mia, ci siamo ripresi e abbiamo continuato la visita in questa città che però non si è rivelata all’attesa delle aspettative… Molto carino il Pier 39, dove abbiamo gustato la zuppa di vongole o calamari in una ciotola di pane e le famigerate donuts!

18 agosto: rientro a casa! Ultima sorpresa da parte della united airlines…il nostro volo di ritorno era stato cancellato per sbaglio!! Il responsabile però si è rilevato veramente gentile, anche se non è riuscito a trovare posti vicini e ci siamo fatti tutto il volo di ritono lontani!

 

Il mio racconto è stato pubblicato su Turisti per Caso

Lascia un commento


3 × = venti sette