Un giorno a Venezia in famiglia!

Un giorno a Venezia!

Per riuscire a trascorrere del tempo insieme, io e le mie sorelle decidiamo di trascorrere una giornata a Venezia con bimbi e mariti! Complice il cielo azzurro e la temperatura mite, la giornata è stata meravigliosa nonostante alcuni intoppi!

Presi in stazione i biglietti di traghetto giornalieri (adulto 20 euro) saliamo sul traghetto in direzione Burano, isola dei merletti. Riusciamo a raggiungere l’isola nonostante le indicazioni sbagliate dateci dal personale del traghetto.

Burano, ottobre 2017

Subito i colori delle case rapiscono i nostri occhi e i bambini entusiasti corrono lungo le vie meravigliosamente colorate di questa cittadina. Burano merita davvero una visita: i negozietti di merletti ti accompagnano lungo le vie, i colori ti mettono allegria e i canali fanno da contorno.

Venezia, ottobre 2017

Sempre con il traghetto approdiamo in piazza San Marco e la vista dalla barca è davvero spettacolare. Un fiume di gente ci travolge ma riusciamo a scorgere il ponte dei sospiri raccontando ai bambini l’aneddoto storico dei galeotti che passavano sul ponte sospirando perchè non sarebbero più tornati.

Venezia è sempre Venezia: piazza San Marco, le calle e il ponte di Rialto sono gli elementi simbolo ma grazie a mia sorella abbiamo scoperto la libreria acqua alta dove si cammina su una montagna di libri per osservare da un nuovo punto di vista uno dei canali con le gondole che lo attraversano.

I bambini come al solito ci stupiscono e ci permettono di osservare tutto attraverso il loro punto di vista!

Nonostante la spensieratezza della giornata, certi momenti mi fanno allontanare dall’idea di trascorrere le ferie estive in Italia… I luoghi che abbiamo noi sono davvero incantevoli ma sappiamo davvero valorizzarli? Sono disposta a sentirmi dire “veloce veloce” dal personale di un traghetto che riempe la barca in maniera indecorosa  senza neanche aiutarmi con il passeggino? Sono disposta a pagare 20 euro per due corse di traghetto con bagni indecenti, panchine a pezzi e una gestione degli ingressi assurda? Non credo…