Giappone…

Manca un mese al nostro viaggio in Giappone… sono già trascorsi 6 mesi da quando l’idea di regalarci una seconda luna di miele ( a 10 anni dalla prima!!!) ha preso forma e ho iniziato lo studio di questa cultura così lontana dalla nostra. Tutto sembrava impossibile, tanto che la frase che mi ha accompagnata fino a qualche giorno fa è :” Faremo 18 giorni in aereoporto perchè non riusciremo ad uscire”. E poi una sera mi trovo a non sapere cosa leggere, cosa cercare, non avevo più incertezze…l’itinerario era finito!
Tutto è pronto, in modo maniacale come faccio sempre, anzi di più perchè questa volta dall’altra parte del mondo con noi c’è Eleonora. Tredici ore di volo… e per la prima volta assaporeremo un on the road con la nostra ninine! Trasmetterle la nostra passione sarà sicuramente l’aspetto più bello anche se chissà quali disastri dovremmo affrontare! A partire dall’ansia che mi accompagna, alimentata da tutte le giustificazioni che devo dare per aver voluto programmare un viaggio ‘del genere’ con la nostra principessa… Ma in fondo sono tranquilla, saprà stupirci come ha sempre fatto!
L’organizzazione di questo viaggio è stata piuttosto complessa. Come sempre l’aiuto più prezioso è stato il blog Bimbi&Viaggi e il sito Turisti per caso. Il volo lo abbiamo prenotato grazie ad un’offerta Vodafone-Alitalia (1500 euro totali per 3 paganti). L’itinerario è stato studiato, modificato, ampliato e ridotto non so quante volte ma siamo giunti ad una conclusione! Alberghi prenotati su Booking, Expedia e Amex viaggi. Devo dire che i prezzi sono variabili e non così alti come pensavo. Voglio sottolineare alcune cose:
  • I bimbi fino a 6 anni non pagano praticamente mai se dormono nei letti presenti ma le camere sono davvero piccole per cui è ovvio che se, come nel nostro caso, vuoi passare 9 notti a Tokyo scegli camere di categoria superiore e in una zona ben servita per cui il prezzo sale.
  • Trasporti: noi abbiamo fatto il Japan Rail Pass dal sito di Marco Togni ( davvero ricco di spunti e consigli pratici) per 7 giorni (quasi 240 euro a pass, sotto i 6 anni i mezzi sono gratis). Il pass conviene nella maggior parte dei casi, basta fare Tokyo-Kyoto e ritorno! In ogni caso vi consiglio il sito Hyperdia su cui trovate gli orari dei treni ed il costo così da poter valutare la convenienza o meno.
  • Fondamentale è anche il pocket wifi per avere sempre la possibilità di collegarsi a internet per esempio banalmente per aprire google maps!

Abbiamo scelto un giro classico Tokyo-Kyoto-Miyajima-Osaka-Tokyo per evitare di sovraccaricarci tutti di stanchezza e insofferenza… Viaggiare con una bimba di 2 anni sarà la cosa più bella del mondo ma può anche essere davvero difficile!!

Chi vivrà vedrà!!!!

“Surreale ma bello…” Fuerteventura (parte 2)

La Concha, giugno 2018

L’isola di Fuerteventura mi attirava parecchio, a Paolo invece per niente… ha dovuto ricredersi e darmi ragione!!! Abbiamo trascorso 15 giorni su quest’isola soggiornando prima al Nord a El Cotillo e poi nella zona più centrale a Caleta de Fuste. La zona Nord è molto meno turistica e più reale, soprattutto El Cotillo ha davvero un aspetto incontaminato e la vicinanza di quelle che, secondo me, sono le spiagge più belle dell’isola (La Concha e Los Lagos) fortifica il suo fascino. Ad una ventina di minuti c’è Corralejo, cittadina molto più vivace, ricca di negozietti e ristoranti di ogni tipo. La parte del porto è più tranquilla e ti permette di fare bellissime passeggiate o sorseggiare un mojito guardando il mare. Vicino a questa cittadina si trovano le meravigliose dune di Corralejo su cui è bellissimo correre o rotolare! L’acqua l’abbiamo trovata entrambe le volte molto più fredda rispetto ad altre zone ma siamo comunque riusciti a fare il bagno. Per la bambina (18 mesi) ho comprato da Decathlon una muta e devo dire che l’abbiamo usata parecchio! L’entroterra è molto affascinante… le poche cittadine presenti sono piccole e caratteristiche ma le visiti davvero in un paio d’ore a dirla grossa! Abbiamo trovato molte attività chiuse per ferie e come ci hanno spiegato gli abitanti da metà maggio a metà giugno è bassissima stagione e molti approfittano per chiudere e riorganizzare l’attività. Betancuria è davvero una chicca… la chiesetta centrale padroneggia la piazza dove intorno si sviluppano le attività commerciali. In particolare mi sento di suggerire uno spuntino/pranza alla caffetteria Casa Santa Maria: cibo ottimo, prezzi adeguati (tapas miste per uno 15 euro, abbiamo praticamente pranzato in due!) e un contorno da favola! Continua a leggere