Giappone (parte 2): Tokyo

Albergo: hotel Gracery Shinjuku, tramite expedia, 9 notti. Davvero consigliato sia per la zona, sia per la colazione sia per la gentilezza dello staff.

Giorno 10: Shibuya e Shinjuku

Cominciamo la nostra seconda parte del viaggio raggiungendo con una passeggiata, il Meiji Jung, santuario shintoista all’interno del parco Yoyogi, nel quartiere di Shibuya, costruito in onore dell’imperatore Meiji e dell’imperatrice Shoken, sua sposa. Si trova immerso nel bosco e per raggiungere l’edificio principale, il Kaguraden, si attraversa l’imponente Torii in cipresso. L’atmosfera che si respira è di pace ed è davvero piacevole passare qualche ora in questi luoghi dove si respira spiritualità. Lasciamo questa oasi di pace per dirigerci nella decisamente caotica Takeshita Dori, in pieno quartiere Harajuku: un’esperienza da fare!!! Qui abbiamo il primo incontro con i cosplayer. Rimaniamo ancora stupiti dell’ordine in cui i giapponesi camminano… e cerchiamo di adeguarci! Attraversiamo tutta la via entrando ed uscendo dai vari negozietti, grazie al sonnellino pomeridiano della ninine. Proseguiamo poi attraverso un vialone alberato decisamente più elegante e meno affollato, Omotesando, dove facciamo un po’ di shopping e rimaniamo scioccati da Kiddyland, negozio di giocattoli spaziale! Alla fine raggiungiamo l’incrocio più trafficato al mondo in pieno centro a Shibuya. Fuori dalla stazione, in prossimità dell’incrocio si trova anche la statua di Hachicko! Passeggiamo nella zona e poi ci dirigiamo a Roppongi Hills alla ricerca di “The Ark”, la panchina progettata da Andrea Branzi, papà di La Pina. Facciamo un giro all’interno di questo quartiere/città del futuro per poi rientrare a cena nel nostro Hotel.

Giorno 11: Odaiba-TeamLab Planets Continua a leggere

Tokyo- Disneyland

Disneyland è sempre Disneyland… avevo già visto il parco ad Orlando e non vedevo l’ora di portarci la mia principessa! Il costo del biglietto è decisamente più contenuto (ingresso giornaliero adulti 7400 yen, quasi la metà): ci sono varie soluzioni sia per il costo (1-day, 2 day, adult-junior-senior) sia per l’acquisto (on line, nelle agenzie o direttamente al parco, come abbiamo fatto noi), per cui è importante dare un’occhiata al sito. Sul sito trovate anche una mappa del parco con le varie attrazioni suddivise per zona (il mio consiglio è di entrare con le idee chiare soprattutto se entrate al pomeriggio come abbiamo fatto  noi o vi interessa incontrare qualche personaggio!) e trovate anche l’elenco delle attrazioni con il fastpass. Il fastpass permette di saltare le file, è necessario recarsi all’attrazione di interesse, capire se vale la pena aspettare il tempo della fila segnalato all’ingresso o recarsi nelle zone apposite e scegliere gratuitamente il fastpass.

Eleonora ha 2 anni per cui le zone per lei sono Toontown e Fantasyland. Nella prima si trova un piccolo parco giochi, la casetta di Minnie e quella di Topolino, la barca di paperino e altre attività simili. Nella seconda siamo saliti sulla giostra dei cavalli, volato con Peter Pan fino all’Isola che non c’è e scappati dalla strega di Biancaneve! Una giostra che ci è piaciuta molto da viaggiatori quali siamo, è It’s a small world, adatto anche ai piccolissimi! Le sfilate come al solito sono bellissime, Eleonora è rimasta incantata!

Abbiamo cenato con un panino all’interno del parco, i prezzi sono più contenuti del fratello maggiore americano e si può tranquillamente mangiare o fare degli acquisti senza un mutuo ( e non per il cambio vantaggioso!).

Giappone (parte 1)

Voli: acquistati dal sito Alitalia, 1500 euro in tre, Venezia-FCO- Narita. Ci siamo trovati benissimo, aereo non proprio nuovissimo ma il personale sia a terra che a bordo è stato fantastico.
JRP: ordinati attraverso il sito Marco Togni che si appoggia a HIS viaggi, servizio rapido e il costo è inferiore ad altri siti valutati.
Pocket Wi-Fi: molto utile perché ti permette di avere sempre a disposizione una connessione e quindi di valutare mezzi di trasporto e strade su google maps, ordinato sempre su sito di Togni, 89 euro 18 gg, trovato direttamente in albergo al momento del check in. E’ importante, come per i bagagli, sapere se l’albergo accetta le spedizioni e che non abbia il self check-in!
Treni: il sito Hyperdia dei trasporti è complesso, Google maps invece ti suggerisce vari percorsi, più rapidi, non serve sapere il nome della stazione più vicina o quella che ti permette di effettuare meno cambi. Su hyperdia devi digitare il nome della stazione, quindi non è detto che da quella stazione parta il treno più rapido per una determinata destinazione.
Inglese: è vero che non lo sanno ( a parte i volontari pensionati “may I help you” in stazione ) ma sono così gentili che in qualche modo si fanno capire!!!
Spedizione bagagli Takkyubin: utilissimo per un on the road con il treno. E’ possibile effettuare la spedizione  in ogni 7 eleven o altri konbini, (costo: circa 20 euro per trunky + valigia ). In genere gli alberghi custodiscono i bagagli senza problemi e senza sovraprezzo, ma contattateli prima!

Il nostro viaggio, interamente costruito e realizzato da me, ha previsto: 2 notti a Tokyo- 4 notti a Kyoto ( con escursione a Nara)- 1 notte a Miyajima (con sosta a Hiroshima)- 1 notte a Osaka- 9 notti a Tokyo (con escursioni a Kamakura e alla Pagoda Chureito)

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