Dubai by Francesco e Betta!

Dubai, Agosto 2017 Fra&Betta

1 Giorno: Arrivo e Abu Dhabi

Arrivati in hotel da circa 10 minuti (trasferimento in taxi molto economico), non facciamo in tempo a chiedere alla reception di tenerci i bagagli fino al nostro ritorno, che entra nella hall la nostra guida per condurci alla volta di Abu Dhabi. Entriamo in questo furgoncino dotato di aria climatizzata e cominciamo ad ascoltare le narrazioni di Adel: il viaggio dura un’ora e mezza e la guida spiega in inglese e italiano usi e costumi degli Emirati Arabi Uniti, inserendo ogni tipo di aneddoto che gli viene in mente. Prima tappa il circuito di formula uno di Abu Dhabi ed il parco divertimento della Ferrari: è una sosta che dura circa 30 minuti, giusto il tempo di ammirare le macchine che si riescono ad intravedere dentro il museo e la grandezza di questo circuito. Partiamo quindi alla volta della Moschea Bianca: uno spettacolo indescrivibile. Adel ci racconta da dove proviene ogni pezzo di questo capolavoro e noi rimaniamo a bocca aperta a pensare a quanto lavoro ci sia stato dietro questa meraviglia. Per entrare, le donne devono essere coperte dalla testa ai piedi (nel nostro caso la guida ci ha fornito un abito nero, un velo per la testa ed un ombrello per ripararci dal sole). Anche gli uomini devono essere coperti, ma nel loro caso basterà un paio di pantaloni lunghi ed una t-shirt.

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Un giorno a Venezia in famiglia!

Un giorno a Venezia!

Per riuscire a trascorrere del tempo insieme, io e le mie sorelle decidiamo di trascorrere una giornata a Venezia con bimbi e mariti! Complice il cielo azzurro e la temperatura mite, la giornata è stata meravigliosa nonostante alcuni intoppi!

Presi in stazione i biglietti di traghetto giornalieri (adulto 20 euro) saliamo sul traghetto in direzione Burano, isola dei merletti. Riusciamo a raggiungere l’isola nonostante le indicazioni sbagliate dateci dal personale del traghetto.

Burano, ottobre 2017

Subito i colori delle case rapiscono i nostri occhi e i bambini entusiasti corrono lungo le vie meravigliosamente colorate di questa cittadina. Burano merita davvero una visita: i negozietti di merletti ti accompagnano lungo le vie, i colori ti mettono allegria e i canali fanno da contorno.

Venezia, ottobre 2017

Sempre con il traghetto approdiamo in piazza San Marco e la vista dalla barca è davvero spettacolare. Un fiume di gente ci travolge ma riusciamo a scorgere il ponte dei sospiri raccontando ai bambini l’aneddoto storico dei galeotti che passavano sul ponte sospirando perchè non sarebbero più tornati.

Venezia è sempre Venezia: piazza San Marco, le calle e il ponte di Rialto sono gli elementi simbolo ma grazie a mia sorella abbiamo scoperto la libreria acqua alta dove si cammina su una montagna di libri per osservare da un nuovo punto di vista uno dei canali con le gondole che lo attraversano.

I bambini come al solito ci stupiscono e ci permettono di osservare tutto attraverso il loro punto di vista!

Nonostante la spensieratezza della giornata, certi momenti mi fanno allontanare dall’idea di trascorrere le ferie estive in Italia… I luoghi che abbiamo noi sono davvero incantevoli ma sappiamo davvero valorizzarli? Sono disposta a sentirmi dire “veloce veloce” dal personale di un traghetto che riempe la barca in maniera indecorosa  senza neanche aiutarmi con il passeggino? Sono disposta a pagare 20 euro per due corse di traghetto con bagni indecenti, panchine a pezzi e una gestione degli ingressi assurda? Non credo…

Valencia: non baby friendly, friendly per tutti!

 

Città delle Arti e della Scienza

Assieme ai miei genitori decidiamo di portare Eleonora alcuni giorni al caldo prima del lungo inverno! Valencia è stata la meta scelta e si è rivelata ottima! Prenotazioni tramite Ryanair e Booking.com che si sono dimostrate ottime.

Giorno 1: andiamo alla scoperta di questa città partendo dal suo cuore, la ciutat vella, che ci ha subito rapiti con i suoi murales su palazzi decadenti affiancati da costruzioni appena ristrutturate, da piazzette caratteristiche irriconoscibili la sera per la presenza di ristorantini e locali che dispongono i loro tavoli ovunque… visitiamo il Mercat Central con i suoi colori e profumi, la Lonja, splendido palazzo dove un tempo si effettuavano scambi commerciali di seta e lana con un’architettura unica che lascia a bocca aperta e che è patrimonio dell’UNESCO. Arriviamo in piazza de la Reina per apprezzare la cattedrale, dove è custodito il santo Graal. Saliamo sulla torre El Miguelete per apprezzare il panorama di Valencia. Passeggiamo poi fino alle Torres de Quarts, la porta della città costruita in linea con la Porta de Serrans (vicino al nostro appartamento) che delimitano il barrio del Carmen dove ci inoltriamo lungo le sue vie per qualche acquisto ma la zona della cattedrale risulta essere più ricca di prodotti caratteristici come ventagli e ceramiche.

Plaza de l’Ajuntamento, Valencia

Raggiungiamo sempre a piedi la città vecchia sud che si sviluppa attorno a Plaza de l’Ajuntamento: piazza bellissima e davvero di effetto. Da qui partono diverse strade ricche di negozi e una in particolare che la collega alla Stazione dei treni: magnifica stazione tutta decorata con mosaici che la rendono davvero unica.

La sera ovviamente cerchiamo un ristorantino per gustare una paella valenciana, in plaça Redonda a El Clot, paella e sangria ottime, prezzo per due circa 45-50 euro.

Oceanografic, Valencia

Giorno 2: prendiamo il bus 95 in direzione Città delle Arti e delle Scienze, entriamo subito all’Oceanografic grazie ai biglietti comprati on line (31,90 euro compreso Hemisferic più un euro di prenotazione). L’acquario è davvero affascinante e la costruzione che lo ospita è davvero spettacolare: dalle tartarughe di terra a quelle di mare, dagli squali che nuotano sopra la tua testa ai pinguini che corrono, dai trichechi che litigano al beluga che non si stacca un attimo dal suo cucciolo.

Abbiamo visitato tutta la struttura in 5 ore abbondanti senza spettacolo dei delfini e con una breve pausa pranzo. Siamo poi passati al Hemisferic (la bimba è stata con i nonni fuori) attraverso il parco del museo della scienza per vedere il cinema in 3D e osservare dall’interno l’occhio che domani la città. Decidiamo di raggiungere l’abitazione a piedi per passeggiare lungo il parco dove prima scorreva il fiume Turia che è stato fatto deviare a causa delle innumerevoli inondazioni. Lungo la passeggiata visitiamo il parco Gulliver, un particolare parco giochi costruito su un Gulliver gigante disteso a terra. Ceniamo vicino a plaza de Tossal, quartiere vicinissimo a casa nostra e ricco di ristoranti e locali. Scegliamo il ristorante Trapezzio che si rivela ottimo, prezzi contenuti, cibo molto buono e personale davvero gentile con menù in italiano. Consigliato il cocktail Aqua de Valencia ( spremuta d’arancia, vodka, champagne e gin)

Giorno 3: la giornata viene dedicata allo shopping verso plaza de l’Ajuntamento, nelle vicinanze prendiamo la metro (linea 3 o 5) per dirigerci verso il porto. La zona del porto non ci entusiasma, non è una zona turistica mentre il lungomare è ricco di locali con menù del giorno, tapas e cocktail.

Dopo una breve passeggiata sulla chilometrica spiaggia per bagnare i piedi decidiamo di tornare indietro e passeggiare per le vie della ciutat vella sud. Attraverso Plaza del Patriarca, arriviamo al Palacio del Marques de dos Aquas che ospita il museo nazionale di ceramica e da qui raggiungiamo plaza de la Reina. Ceniamo a La Taberna de Marisa in plaza del Tossal, locale carino, cibo buono e con bella presentazione, prezzi medi (25 euro a persona, solo una portata).

Giorno 4: ultima mattina da dedicare a questa meravigliosa cittadina. L’appartamento ci permette di fare il check out alle 12 per cui lasciamo le valige e ci dirigiamo nella zona del Mercat, fino alla Cattedrale per ammirare ancora una volta queste meraviglie. Facciamo colazione in un panificio dove prendiamo anche i panini da portare in aeroporto a 1,50 euro. Raggiungiamo l’aeroporto in metro in 15 minuti e salutiamo cosi la nostra Valencia!

 

Volo Treviso-Valencia 70 euro

Appartamento Down Town  2 camere/4 nottià 316 euro (davvero consigliato)

Taxi dall’aeroporto: 20-30 euro, attenzione che se viaggiate con un bambino dovete prenotarlo prima!

Biglietti di ingresso vari (Lonja, torre Miguel etc) costano 2 euro, solo la cattedrale costa 7 euro.

Città della scienza: esistono biglietti accorpati che ti permettono di visitarla in 2 giorni (max 39,90 euro)

Ryanair: parto o non parto?

Ryanair sta cancellando il 2% dei voli programmati per le prossime sei settimane. Venerdì dovrei partire per Valencia, breve panico di qualche ora, sui social c’è l’imbarazzo della scelta per trovare il modo migliore per spaventare la gente: cancellano il volo un’ora prima, non ti riproteggono su altri voli, nessun rimborso! Decido di darci un taglio ed affidarmi alla fonte ufficiale, il sito Ryanair dove c’è chiaramente scritto cosa fare in caso di cancellazione del volo da parte della compagnia e dove si sottolinea che la comunicazione viene data due giorni prima. Esiste inoltre la carta dei diritti del viaggiatore che deve essere impugnata da ognuno di noi quando ci ritroviamo in particolari situazioni. Scegliendo una compagnia low cost si sa che il trattamento ricevuto non sarà dei migliori ( alle volte non hai diritto neanche al saluto) ma il prezzo è troppo allettante per non fare “click”. L’ottimismo di mio marito aleggia nell’aria e anch’io mi sono convinta che venerdì sera avrò un bicchiere di sangria in mano ma la prossima volta ci penserò due volte prima di fare “click” magari verificando le ferie del personale Ryanair. Tanto poi farò “click” lo stesso…

Inseguendo… il mondo!

Dopo una lunga pausa in cui mi sono goduta i cambiamenti della mia vita, ho deciso di riprendere in mano questo blog da un nuovo punto di vista! E’ ovvio che il fulcro rimangono i viaggi con qualche attenzione verso quello che possono essere le attrattive per i più piccoli per poter permettere a noi adulti di trascorrere vacanze serene!!! Devo dire che ho avuto una grande spinta da un blog fantastico Bimbi&viaggi, per prenotare il primo volo con la mia principessa e affrontare tutte le paure che mi avrebbero fatto trascorrere le vacanze nel classico appartamento di mare! Eleonora fin da subito si è dimostrata tranquilla e con un forte spirito di adattamento per cui spero che l’Olanda sia solo il primo di molti altri viaggi, avventurosi o rilassanti lo decideremo strada facendo! In questa nuova “missione” avrò al mio fianco alcuni amici, giramondo come me con e senza figli, che spero mi aiuteranno ad espandere il mio orizzonte! Buona lettura

Olanda: prima vacanza in tre!

Zaanse Schans, Olanda

Preoccupati di non poter reggere 10 giorni al mare con una bambina di 6 mesi, a fine maggio mi sono data alla pazza ricerca di un viaggio baby friendly e possibilmente non troppo dispendioso… e così è nata l’Olanda! Ryanair si è rivelata la scelta più economica visto i tempi piuttosto stretti di prenotazione. Primo impatto con il vento superato alla grande dalla nostra Eleonora che si è rivelata essere un’ottima compagna di viaggio! Presa l’auto ci siamo diretti verso Haarlem dove abbiamo deciso di soggiornare in alternativa alla più costosa Amsterdam e che si è rivelata un ottimo punto di appoggio per visitare Amsterdam (treno 9 minuti, costo A/R: 9euro. Parcheggi Park+Ride: 1 euro/day se in possesso di biglietto mezzo pubblico). Haarlem ha inoltre un centro carino per le passeggiate serali, con molti locali per la cena o il post cena. Consiglio vivamente il B&B Het Hart van Haarlem: posto molto romantico, il gestore molto carino e prepara una colazione super!

Secondo giorno: diluvio universale!! Prendiamo il treno per Amsterdam, “passeggiata” lungo Dam Rak, Palazzo Reale e mercato dei fiori, visita Rijksmuseum che non era in previsione ma visto il diluvio non c’era scelta! Consiglio di comprare comunque i biglietti online e di farseli stampare al punto informazioni (euro 17.50, gratis <18). Il museo è molto grande, forse era necessario studiare prima le zone di maggior interesse per noi per non arrivare distrutti davanti ai quadri che più ci interessavano. Al pomeriggio museo di Van Gogh…incantevole! Vedere i girasoli e soprattutto farli vedere alla nostra piccolina è stato fantastico e comunque tutto il museo è molto bello. Usciti finalmente con il sole, ci dedichiamo al nostro primo cono di patatine fritte!

Terzo giorno: ritorniamo ad Amsterdam in auto e con il sole! Sfruttiamo il parcheggio P+R a 1 euro al giorno se viene presentato un biglietto di bus/tram timbrato in centro! Scendiamo nei pressi del Albert Cuyp Market e riprendiamo la nostra passeggiata lungo i canali e i ponti di questa città, per raggiungere Vondelpark. Il cuore verde di Amsterdam è ricco di animali , soprattutto volatili, ed è un bellissimo luogo per riposare e far passare ai bimbi un po’ di tempo all’aria aperta. Ci dirigiamo verso il quartiere a luci rosse per poi proseguire la passeggiata al NEMO dove però non siamo entrati. Riprendiamo l’auto per dirigerci ad Alkmaar (King’s Hotel)

Quarto giorno: la pioggia prende il sopravvento proprio mentre nella piazza di Alkmaar si svolgeva il tradizionale mercato del formaggio ( ogni venerdì, un alto numero di forme di formaggi vengono allineate nella piazza per essere assaggiate e la migliore verrà posta sulla pesa pubblica!). Per questo motivo decidiamo di visitare Zaanse Schans con la speranza di fuggire dalla pioggia. Potrà essere pieno di turisti e di cose create per i turisti ma a noi è piaciuto davvero tanto! I mulini sono davvero interessanti: è possibile visitarne alcuni, comprare e assaggiare gli alimenti prodotti all’interno e passeggiare lungo le viuzze di questa incantevole cittadina, piena di animali da fattoria. Riusciamo ad assaggiare anche le crocchette olandesi! È inoltre possibile attraversare il fiume che separa Zaanse Schans da un’altra cittadina, anch’essa particolare permettendoti di avere un’altra visuale dei mulini e distante una ventina di minuti dal parcheggio principale.

Quinto giorno: il sole torna a splendere e così decidiamo di raggiungere Monnickendam in auto per noleggiare le bici e fare il giro lungo la diga fino a Marken. Questo paesino non ce lo siamo goduti a fondo per poter prendere il traghetto verso Volendam non troppo tardi nel pomeriggio ma mi è sembrata carina così come Volendam: molto turistica ma davvero graziosa e piena di ristorantini dove godersi del buon pesce. Il giro in bici è fattibile e molto panoramico. È possibile aggiungere Edam sempre attraverso le ottime piste ciclabili che attraversano l’Olanda ma noi ci siamo andati in macchina. Meglio così perché non si è rivelato niente di entusiasmante.

Sesto giorno: direzione Texel. Decidiamo di allungare la strada dirigendoci a Lelystad e poi alla grande diga (Afsluitdijk) solo per avere un’idea di cosa significa “sotto il livello del mare”. La grande diga va assolutamente vista, c’è un punto panoramico in mezzo ( da dove puoi tornare indietro) con un punto ristoro e alcune spiegazioni su come la diga è stata costruita. Ovviamente lo svezzamento di Eleonora continua con un meraviglioso assaggio di salmone! Dopo pranzo prendiamo il traghetto per Texel da Den Helder per raggiungere De Koog ( B&B De Sering Texel) dove alloggiamo per una notte che si è rivelata essere scarsa.

Ecomare, Texel

Subito andiamo a visitare l’Ecomare, museo marino con diverse specie di foche e focene prese dal mare per essere curate ( si vedono anche cuccioli in incubatrice…), alcuni volatili e altri animali del mare. Chiude alle 17 per cui il tempo è per noi limitato ma non credo servano più di due ore per la visita. Sempre in auto raggiungiamo il faro dell’isola… magico! Passiamo un po’ di tempo sulla spiaggia e la cornice è meravigliosa. De Koog è una cittadina piccola ma molto vivace, con diversi ristoranti e pub per la sera.

Settimo giorno: mattinata al mare nella spiaggia di De Koog, un pò di vento ma entriamo in acqua e la chilometrica spiaggia chiara con le casette blu sullo sfondo ci lascia incantati. Purtroppo nel primo pomeriggio, dopo un cono gigante di patatine fritte, lasciamo questa bellissima isola per dirigerci a Leyden. Cittadina carina come molte altre in Olanda, ottima come base per visitare altre città. Consiglio l’Einstein bar per la cena.

Ottavo giorno: mare a Wassenmar in mattinata. Dopo un bel piatto di fish and chips decidiamo di trascorrere il pomeriggio a Den Haag (L’Aia). Città molto bella e piacevole, con dei palazzi bellissimi tra cui spicca il Palazzo della Pace, sede tra le altre della Corte Internazionale di Giustizia.

Mercato, Rotterdam

Case cubiche di Piet Blom, Rotterdam

Nono giorno: visita a Rotterdam che si è rivelata essere una sorpresa dal punto di vista architettonico. Da ignorante in materia non immaginavo che la città racchiudesse palazzi e costruzioni così moderne e avveniristiche. Parcheggiamo fuori, attraverso il ponte Erasmus raggiungiamo il centro cittadino molto vivace. Proseguiamo per trovare la statua di Babbo Natale: una delle numerose gigantesche statue che decorano la città. Proseguiamo verso il quartiere Blaack dove si trova il palazzo a matita fiancheggiato dalle case cubiche gialle. Concludiamo con l’aperitivo al mercato e pizza lungo uno dei romantici canali.

Decimo giorno: il giorno della partenza lo dedichiamo a Utrecht, patria di Van Basten. La cittadina ci colpisce molto, bar sui canali, negozi carini e il campanile che fa da sfondo scagliandosi su un cielo azzurro meraviglioso

Purtroppo la nostra vacanza è finita ma l’Olanda è stata davvero una fantastica sorpresa.

 

Volo: Ryanair, Treviso-Eindhoven  281 euro (100euro di bagagli in stiva)

Auto: Rentalcars, Thrifty, 277 euro+55 euro seggiolino neonato per 10gg

Hotel: 735 euro (camera doppia, 9 notti)

Parcheggi: tenete conto anche del costo dei parcheggi non indifferenti! Utilizzate il loro sito ( prettig parkeren) anche se in olandese si riesce a capirci qualcosa! E per le grandi città sfruttate il Park and Ride!

Un assaggio di…Florida!

Miami South Beach, giugno 2015

Miami South Beach, giugno 2015

Racconto pubblicato anche su turistipercaso.it!!!

RIASSUNTO COSTI:

  • Volo aereo con Delta: 624 euro per persona
  • Assicurazione sanitaria con massimale illimitato: 90 euro per persona
  • Noleggio auto 7 gg: 289 compresa assicurazione extra
  • Alberghi: 683 euro in due per 10 notti

1°giorno: arrivo ore 16 a Miami, dove sbrighiamo i vari controlli per l’ingresso negli USA e ritiriamo l’auto già noleggiata in Italia. Partenza in direzione Fort Pierce, Rodeway Inn Fort Pierce (50 dollari circa per due persone), semplice tappa che ci permette di avvicinarci a Orlando. Continua a leggere

Ciao Derek!

Dottor StranamoreÈ successo di nuovo… Non ci credo! Dopo il mitico dott. Green (medici in prima linea) ora ci lascia dottor Stranamore. E oltretutto in un modo davvero terribile! Facendolo pure passare per scemo… Eh si perché nessuna di noi ( Shepherd addicted!!!) può credere che il neurochirurgo più bravo al mondo (nonché il più dolce e romantico) si fermi in mezzo alla strada per raccogliere il cellulare!

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Quando lo stadio è pieno…

30 giugno 2015, Stadio Euganeo, Padova.

Nonostante  l’attesa sotto il sole, i 20 minuti di ritardo, le 2 ore di coda in autostrada… È stato il più grande spettacolo dopo il Big Bang! Lui, come sempre, appassionato, coinvolgente, romantico, casinista; lo show a dir poco spettacolare, molto ricercato, ruota attorno ai temi centrali dell’artista..l’amore, la libertà, l’uguaglianza. Lorenzo negli stadi non è solo un concerto, è uno spettacolo per tutti. Continua a leggere

American Sniper

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American sniper

Un silenzio in sala così profondo al termine di un film, non lo avevo mai sentito… Nessuno di noi è stato in grado di fare un commento nei minuti successivi alla fine del film, turbati da un misto di emozioni che pochi film sanno dare e che sono proprie dei libri o meglio ancora degli articoli di cronaca. Ma come hanno fatto tante persone a definirlo bellissimo? Questa è la prima domanda. Non è possibile sminuire il tutto con un aggettivo. Continua a leggere